Val di Pejo
La valle di Pejo è una graziosa valle laterale della val di Sole, per la sua bellezza, la ricchezza di prati verdi, pascoli e boschi alpini, nonchè per la presenza delle imponenti montagne, dalle quali scivolano a valle scintillanti ruscelli trasparenti, è tra le più belle del Trentino. La valle si trova per questo all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio.
Questo piccolo territorio, da sempre, ha avuto insediamenti umani fin dalle epoche più remote. Questo fazzoletto di territorio era in un lontano passato un luogo isolato,collocato ai margini della civiltà incastonato tra le montagne in un ambiente difficile per la vita. Tuttavia l’abbondante presenza di acqua, di minerali e di risorse per la vita ha permesso alle popolazioni, tra le prime quelle dei Galli, di stabilire le prime forme di vita stanziali. Nel corso dei secoli la presenza delle miniere ha attratto lavoratori di passaggio e stagionali favoriti dagli accessi del valico del Montozzo per la Lombardia e attraverso il valico della Sforzellina verso la Valtellina e la Svizzera. E’ facile comprendere come valle divenne la zona di passaggio preferita da molti contrabbandieri.
Venendo in questa valle avrete modo di vivere una bellissima esperienza, anche se per un passaggio di poche ore, se invece deciderete di alternare il viaggio in moto a qualche passeggiata o se avrete modo di dedicarvi al trekking o a qualche attività sportiva rientrerete nelle vostre case con uno spirito diverso.
Da Ossana occorre prendere la strada provinciale nr. 87 per risalire la valle di Pejo caratterizzata da piccoli centri abitati e frazioni per giungere fino a Cogolo, il paese più importante della zona. Qui si trovano dei piccoli capolavori dell’artigianato e dell’arte sacra presso la chiesa dei santi Filippo e Giacomo o nella chiesa di Cellentino. La presenza del centro visitaori del parco dello Stelvio garantisce un presenza turistica notevole.
Pejo con i suoi 1584 mt di quota è il paese trentino collocato più in alto. La sua posizione ha caratterizzato la sua viabilità fatta di strette e ripide stradine che conferiscono al piccolo centro un aspetto molto particolare. Da visitare la chiesa di San Giorgio con il suo campanile e l’affresco di San Cristoforo dalle notevoli misure.
Infine, si giunge in un attimo a Pejo Fonti, così chiamata per la presenza delle Terme recentemente rinnovate. Oltre al benessere fornito dalla presenza delle acque termali Pejo Fonti è uno dei luoghi dai quali è possibile accedere all’arco montano che lo circonda tra le cui vette va ricordato il Vioz ed i suoi 3645 mt di quota. E’ possibile raggiungerlo utilizzando gli impianti di risalita tra i quali la funivia Talenta e a seguire la seggiovia dei Cembri che ci porta fino a 2300 mt.
Proseguendo a piedi per i sentieri la passeggiata si presenta lunga ed impegnativa ma non difficile, per arrivare sul Monte Vioz, una delle più belle vette del gruppo del Cevedale. Per i più bravi il premio è la splendida vista dal centenario rifugio Mantova, nei cui pressi si trova la piccola chiesa di San Bernardo di Mentone dedicata ai caduti di tutte le guerre.