Arco
Arco è un paese adagiato al termine della valle dei Laghi, nella conca del Basso Sarca a due passi dal lago di Garda. E’ un luogo unico, sembra che il tempo si sia fermato alla belle epoque, quando le classi nobiliari austroungariche venivano a svernare qui per il clima mite, tant’è che il ricordo è così vivo che ancora oggi ad Arco si festeggia il carnevale asburgico. Che sia un luogo speciale lo si comprende immediatamente guardandosi attorno, dalla natura che avvolge il paese, alle opere che l’uomo, nel corso dei secoli, ha saputo erigere a proprio vantaggio. Lo scenario che appare è assai variegato così come lo sono le offerte di questo incredibile territorio.
A rendere questo anfiteatro paradisiaco contribuisce, come detto, il benevolo clima che da secoli è apprezzato dalle persone residenti al di là delle alpi da Durer a Goethe, a tutta la nobiltà mittleuropa dell’impero. Il territorio del Garda divenne ben presto fonte di ispirazione per molti artisti tanto che la mitezza del lago permane un forte richiamo per turisti e sportivi da ognidove.
Coloro che avranno la fortuna di inserire questo territorio nel programma di viaggio, oltre alla natura spontanea e alle coltivazioni dell’uomo che caratterizzano il paesaggio, scopriranno che questi luoghi sono ricchi di storia e d’arte. Ma non solo, Arco negli ultimi anni è divenuto sempre più un centro internazionale, meta indiscussa degli arrampicatori di tutto il mondo. Sull’onda di questo successo incalzante è nato il Rockmaster un evento che per gli appassionati delle scalate e delle pareti verticali è diventato un vero must.
A dominare il paese si trova arroccato tra le rocce il castello di Arco che attraverso un suo recupero architettonico è ridiventato un angolo suggestivo di tutto il Trentino.
Da Arco seguiamo la strada provinciale nr. 88 alla volta di Bolognano d’Arco per salire sul colle di Santa Barbara sul Monte Velo, questo è un passo molto frequentato dai ciclisti, pertanto, durante il vostro tragitto è assai probabile di trovarne qualcuno
Il passo di Santa Barbara oltre ad essere stato un tracciato di una tappa del Giro d’Italia, è anche il punto di partenza di coloro che fanno l’escursione al monte Stivo che domina dall’alto. Proseguendo la strada giungiamo a Ronzo Chienis in Val di Gresta. Dalla Val di Gresta abbiamo diverse alternative, qualora intendessimo rientrare su Arco possiamo scegliere di tornare indietro, oppure di scendere verso il paese di Mori per prendere la direzione Riva del Garda o Rovereto oppure scegliamo di dirigere le ruote verso passo Bordala e quindi proseguendo a nord verso la Valle di Cei o di rientrare seguendo le indicazioni per Castellano – Nogaredo, fermandoci a far visita al castello di Noarna. Un’altra deviazione è raggiungere, restando in quota, l’abitato di Nomesino sopra Mori, per poi scendere verso il borgo di Lenzima e quindi ad Isera in Vallagarina.
Questo percorso è caratterizzato da strade strette ad unica corsia ma generalmente l’asfalto è in buone condizioni.
Centri Wellness: Alla fine di una giornata in moto è un gran piacere per il corpo e la mente, rigenerarsi in un moderno e accogliente centro benessere; vi aspettano il Freetime Garda ed il Garda Thermae, entrambi ad Arco zona Linfano.
