La Vallarsa

La Vallarsa.

La Vallarsa, è situata tra le cime del Pasubio e delle Piccole Dolomiti. Il suo nome e le sue vicende sono legate agli avvenimenti che la attraversarono col fronte della Grande Guerra del 15-18. Di quei drammatici fatti, le montagne né conservano le testimonianze e l’uomo ha avuto, nel corso degli anni, il merito di saper conservare trincee, manufatti, gallerie, forti e strade militari. Oggi sulle stesse montagne che furono, indelebilmente, segnate dall’epopea della guerra si può percorrere il Sentiero della Pace. Un’altra drammatica testimonianza degli orrori di quel periodo storico è la presenza del Sacrario Militare, davanti al quale i pensieri si ammassano ed il rombo del motore lascia spazio al silenzio.

Questo itinerario parte da Rovereto, in piazza Podestà, laddove è ubicata la sede del Comune. Proprio di fronte al municipio si trova il monumento dedicato alla memoria di Damiano Chiesa e Fabio Filzi, patrioti nel periodo bellico della I guerra mondiale. Alla sinistra del predetto monumento si trova un cannone Skoda, un mortaio austro-ungarico da 30,5 cm, uno degli ultimi esemplari sopravvissuto al conflitto bellico del 1914 – 1918.
E’ un esemplare originale in buone condizioni e fa da anticamera all’ingresso del museo storico italiano della guerra, ricavato all’interno dei rifugi antiaerei del Castello di Rovereto, che ospita un’importante esposizione di cannoni, obici di calibro e nazionalità differenti.

La Vallarsa è percorribile su entrambi i versanti, divisi dal torrente Leno, che ha scavato la valle nel corso nei secoli. Alla sinistra, la valle è attraversata dalla strada statale nr. 46 del Pasubio. Questa striscia d’asfalto e il ritmo che imprimono le sue curve sono un vero e proprio richiamo per qualunque motociclista. Infatti, i fine settimana la strada è frequentata dai bikers che salgono e scendono dal pian delle Fugazze. Purtroppo, ci sono alcuni piloti che si fan prendere la mano e interpretano la strada come se fosse quasi una pista; per questo motivo è anche frequentata dalle forze dell’ordine.

Ad Anghebeni si trova il bivio per affrontare il lato opposto della Vallarsa

Risalendo la Vallarsa si affronta un taboga di curve, si incrociano piccole frazioni e borghi, con un aspetto dimenticato, ma colmo di fascino per la storia del passato che celano dietro il loro aspetto.

La chiesa di Valmorbia

Le antiche indicazioni dei paesi della Vallarsa

La Vallarsa è un territorio ricco di piccole sorprese. Il ponte della Busa

Il borgo di Parrocchia e le Piccole Dolomiti sullo sfondo

Il borgo di Raossi

La Busa. Un piccolo presepe naturale

Itinerari:

La Vallarsa percorso alternativo
Passo della Borcola

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