Trento – Passo Cimirlo – Maranza Trento

Giretto dopolavoro che vi permette di non allontanavi troppo dalla città; adatto anche a turisti alla ricerca di luoghi con panorami belli e insoliti. Dalla provinciale per la Fricca, in località San Rocco di Villazzano, prendiamo la strada che attraversa i vigneti che circondano il sobborgo di Villazzano, dopo la piazza proseguiamo per il borgo di Gabbiolo.

i vigneti nei pressi di San Rocco

Gabbiolo

Superato l’abitato di Gabbiolo, osservando alcune ville storiche, si giunge sopra il sobborgo di Povo, da qui si prosegue verso Oltrecastello, quindi si svolta seguendo le indicazioni per il passo del Cimirlo posto a mt. 730 s.m..

Dopo alcune curve si arriva al passo dove si scorge una bella fontana in legno.

la fontana del Passo Cimirlo.

Giriamo a sinistra e percorriamo sei chilometri di una strada stretta ma rilassante, godremo di un panorama sulla città di Trento unico.

panorama di Trento.

La strada è asfaltata e prosegue sino al parcheggio nei pressi del Rifugio Maranza.

lungo la strada

Lungo la strada si potranno apprezzare dei bei punti di sosta attrezzati che permettono di apprezzare una bella vista sul circondario.

si sale

sei km di stradine nel bosco

sosta analcolica

Si giunge al rifugio Maranza di proprietà dell’Azienda Forestale Trento Sopramonte.

Qui una sosta è indispensabile, sia per godere della vista sulla valle dell’Adige, sia per rinfrescarsi con una buona birra e assaporare un piatto tipico, magari comodamente seduti sul terrazzo d’estate oppure al suo interno durante le stagioni più fredde. In entrambi i casi la sosta al rifugio ci permetterà di rilassarci in un ambiente fatto in legno naturale.

il rifugio Maranza e prati circostanti

il terrazzo del rifugio

panorama sul gruppo del Brenta, sullo sfondo e a sinistra il Palon del Monte Bondone

Nei prati che circondano il rifugio, l’Azienda Forestale Trento Sopramonte ha allestito un interessante percorso naturalistico che si sviluppa ad anello penetrando anche nei boschi limitrofi.

i cartelli esplicativi del percorso Naturalistico Maranza

Risaliti in moto, dopo la sosta, si ripercorre questa bellissima strada fino all’incrocio con la località Celva.

nel rientro vista sul Monte Celva

il bivio per l’abitato di Celva

Si transita, quindi, davanti alla chiesetta dedicata a Sant’Antonio da Padova (XVII).

Si inizia dunque la discesa verso il borgo di Oltrecastello attraversando nuovi vigneti. Tenendo sempre la destra si giunge alla cascata dell’Orrido; in breve si rientra in città.

Soddisfatti di un giretto che rilassa …. bay mi.

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