Nel cuore rurale del Bleggio

Questo itinerario è stato studiato per coloro che desiderano addentrarsi nel mondo più genuino del Trentino, quello legato alle tradizioni ed all’architettura contadina di un’epoca ormai passata ma ancora viva in questi luoghi. Antiche pietre, le vissute corti dei borghi, grandi lavatoi e ballatoi di legno segnati dal tempo, trasmettono ancora le sensazioni di quell’aspetto rurale che in altri centri è stato assorbito dalle strutture turistiche.

Percorrendo queste amene strade in sella alla vostra moto, scoprirete le origini di questa

regione, strettamente legata alla terra, al susseguirsi delle stagioni. Sarà un viaggio nel tempo che difficilmente potrete ripetere altrove, l’andatura lenta che ripete il lento correre del tempo tra le vecchie case, vi farà immergere in magiche suggestioni che solo il Trentino può offrire.

L’ingresso alle cascate del Varone

Pur essendo un itinerario disegnato nel Bleggio Superiore, territorio delle Valli Giudicarie, il punto di partenza lo fissiamo alle porte del Varone tra Riva del Garda ed Arco: il nostro nastro d’asfalto porta la sigla s.s. nr. 421. Non si fa in tempo a partire che già possiamo godere del primo spettacolo. L’appuntamento è a Varone dove, in una stretta gola scavata tra le rocce, il fiume compie un salto formando le famose cascate del Varone. Da qui si prosegue in un susseguirsi di larghi tornanti e viste panoramiche sul lago e sulla conca del Garda. Gli amanti delle belle arti possono fermarsi a Cologna, per una breve visita alla chiesa di San Zeno. La chiesa di San Zenone di Cologna ha origini antiche, le prime testimonianze scritte risalgono al 1264. Il fabbricato ha subito diversi interventi, che si sono succeduti dal XIII secolo. Nel protiro, all’ingresso si distingue il volto di una figura mentre all’interno si può ammirare un ciclo quattrocentesco riproducente le storie di Santa Brigida e un affresco dedicato ad Adamo ed Eva. Sulla parete opposta un altro affresco riproduce la Flagellazione e i Santi Caterina, Antonio abate e Bernardino.

Gli affreschi all’interno della chiesa di San Zeno

Gli affreschi all’interno della chiesa di San Zeno

Il nostro invito è quello di fermarsi per godere dell’incredibile panorama. Se arrivate a Cologna per l’ora di pranzo non mancate di prenotare al ristorante Piedicastello, dove è possibile gustare la “carne salada e fasoi” prelibata specialità di questi luoghi. Segnaliamo nelle immediate vicinanze la presenza dell’agritur Acetaia del Balsamico Trentino, con servizi dedicati ai mototuristi.

A spasso per le strette stradine di Cologna

Castello di Tenno, oggi è residenza privata

Si prosegue verso l’abitato di Tenno, al quale fa da anticamera l’omonimo castello. Trattandosi di residenza privata è tuttavia visitabile solo dall’esterno. Qui trovate anche un comodo parcheggio, dove gli ospiti del ristorante al Castello lasciano i loro mezzi per godere del gusto delle prelibatezze locali. Anche qui è consigliabile, soprattutto nei fine settimana.

Al ristorante Castello per assaggiare la carne salada e fasoi

Castello di Tenno all’ingresso del paese

Canale di Tenno uno dei borghi più belli d’Italia

Oltrepassando Tenno svoltiamo a sinistra verso il borgo di Canale: il bivio è ben indicato da diversi cartelli, tra i quali spicca quello rosso dei Borghi più belli d’Italia. Il piccolo borgo di Canale di Tenno è un vero è proprio gioiello, lasciato in eredità dalle antiche comunità di contadini che vivevano in questa zona. Canale è un’unione di case rurali ammassate le une alle altre, separate da stretti viottoli acciottolati. Si passeggia tra le case, con la sensazione che ti cadano addosso; si transita in questi budelli sfidando l’intimità dei residenti, che abituati alle presenze dei curiosi, offrono la vista dei loro porticati. Nel piccolo paese medievale prende vita in agosto una vivace manifestazione in costume: il “Rustico Medioevo” in cui si propone l’assaggio di cibi in un luogo magico. Quando farete ritorno alla  moto avrete creduto di vivere in una fiaba: vi sentirete come un cavalliere che rimonta in sella al proprio destriero.

Segnaliamo anche la presenza della Casa degli Artisti, che propone interessanti eventi.

Per coloro che amano passeggiare si propone un sentiero poco impegnativo, che si snoda tra boschi e prati, che conduce al vicino lago di Tenno Per i pigri bastano poche accelerate per giungere al lago.

Tra i vicoli di Canale di Tenno

Ballatoi di legno

I lucernari del Borgo

I borghi più belli d’Italia

Canale di Tenno, il panorama

I prati del lago di Tenno

I colori del lago di Tenno

Dopo il lago di Tenno la strada sale ancora verso il passo del Ballino, il percorso è piacevole: durante i weekend della stagione estiva è abbastanza frequentata, mentre nei periodi autunnali percorrerla è un autentico spasso per i desiderosi di strada e curve.

Si giunge nel Bleggio Superiore, nonostante sia un’area verde dove i prati e i pascoli si alternano alle coltivazioni e nonostante sia una  zona archeologica, famose è l’area palafitticola dichiarata patrimonio dell’Unesco, unitamente all’area della Val di Ledro e ad altre poste sull’arco alpino. A Fiavè, il centro abitato più famoso del territorio vi è da visitare il museo, il Castel Campo, Castel Spine a Vigo Lomaso. Da Fiavè si gira a sinistra, imboccando la strada provinciale nr. 5 del Bleggio, la strada ci condurrà brevemente verso il caratteristico borgo di Balbido. Questo paese vi colpirà subito per la presenza di alcuni murales dipinti sulle pareti di alcune case. Infatti, Balbido è il paese dipinto moltissime case di questo villaggio riportano un disegno sul muro principale. Vi risulterà veramente piacevole fare una passeggiata tra le case dipinte di Balbido sia perchè passerete tra le belle vie di un borgo fatto di piccole corti, androni e vicoli e sia perchè avrete modo di vedere, impressa sui muri, la storia delle vite contadine e dei loro antichi mestieri e leggende della vicina val Marcia.

La strada provinciale nr. 5 del Bleggio

I murales di Balbido

I murales di Balbido raccontano antichi mestieri e leggende di streghe

Scorci di gesti rurali che si possono osservare a Balbido

Le zucche sono in bella mostra nel periodo autunnale

Finita la vostra visita all’inconsueto paesello di Balbido tornate in sella al vostro destriero per proseguire la gita nel Bleggio. Si guida per pochi chilometri e si arriva alla tappa successiva. Si tratta di un altro splendido borgo, Rango.

Le suggestive atmosfere di Balbido e dei mercatini Natalizi di Rango in questa gallery di scatti realizzati  da Maurizio per TMA

Gli scatti di TMA durante i mercatini di Natale 2011

Anche questo paese fa parte dei borghi più belli d’Italia, come potrete notare dalla targa posta all’ingresso del concentrato di case. Anche questo luogo ha origini lontane e la sua visione d’insieme è caratterizzata dalla vicinanze delle antiche abitazioni. Passeggiando tra i vicoli stretti avrete la sensazione di trovavi nel bel mezzo di un presepe. Non a caso a Rango in dicembre viene allestito il mercatino di Natale che qui presenta un aspetto veramente suggestivo.

I vecchi ballatoi delle case di Rango

Gli abitanti di Rango abbelliscono i poggioli con i loro fiori

Sulle rastrelliere dei poggioli vengono essiccate le pannocchie di mais

Il grande lavatoio di Rango occupa buona parte di una corte interna

Le pannocchie sono le protagoniste autunnali a Rango

Ogni angolo è sfruttato per essiccare un bene, una volta, così prezioso

Gli antichi balconi e ballatoi di Rango

Tra le corti interne è presente il ristorante “Il Catenaccio”che propone menù tipici e merende dolci o salate. Questi luoghi sono realmente ammantati di un magico fascino che sarà molto gradito dall’appassionato fotografo alla ricerca di scorci ed angoli da immortalare in uno scatto. Scendiamo le scale che ci hanno introdotto al paese e ritorniamo sulla moto perchè il giro prosegue alla ricerca di nuove sorprese.

Da queste parti ogni centro abitato è una piccola gioia: mentre attraversiamo Cavrasto ci accorgiamo di come sono state conservate le caratteristiche urbane della vecchia società contadina. E’ il medesimo pensiero che ci accompagna quando attraversiamo Madice mentre la nostra moto percorre la strada provinciale nr. 222 del Duron.

La strada provinciale nr. 222 ci regala ancora sorprese

La cosa migliore da fare ora è quella di perdervi per queste strade e stradine, senza preoccuparvi troppo di dove state andando: guidate rilassati e godetevi lo spettacolo. L’ampio scorcio della valle colma di prati, dove i paesi sono sparsi qua e là a spezzare la continuità del verde, vi riempie lo sguardo.

La chiesa di Tignerone

Proseguendo senza meta giungiamo al piccolo borgo di Tignerone, dal quale si gode una bella vista sul Bleggio e sul castel Stenico. Alcuni di questi borghi sono talmente piccoli che non sono riportati sulle mappe stradali, ma questo non ci ferma: proseguiamo verso l’abitato di Cillà, le strade diventano progressivamente più strette, fino a divenire delle strade forestali.

Si percorrono piccole ed inaspettate forestali

Il giro tra queste meravigliose perle sta per terminare: volgiamo il muso della moto verso l’abitato di Cares e ormai stiamo rientrando verso le vie di comunicazione più trafficate. E’ ora di tornare a casa, contenti di aver rubato in questa giornata fatta di piccole cose, attimi di un lontano passato che ci hanno arricchito l’animo.

Dove dormire: Presso la Ca’ del Mel in località Stumiaga di Fiavè vi segnaliamo la presenza dell’agriturismo delle famiglie Peterlana & Zambotti, che oltre ad offrirvi una calda ospitalità per un sereno soggiorno, vi sveleranno tutti i segreti del miele, degli alveari e delle loro api.

Qualche curiosità: Il Borgo di Rango il 4, 8, 9, 10, 11, 17 e 18 dicembre tra i portici, le corti e le vie delle case rurali sarà il palcoscenico per il Mercatino di Natale. Le bancarelle proporranno le specialità gastronomiche e dell’artigianato locale.

Il Borgo di Canale di Tenno dal giorno 8 dicembre 2012 al 6 gennaio 2013 ospita le bancarelle del Mercatino di Natale con i prodotti tipici di questo splendido territorio. Non mancheranno concerti flauti, le zampogne, danze ed i cori di Natale per allietare e rendere magiche le vostre feste tra gli antichi volti della piccola contrada. La notte di Natale sarà animata dal festoso Corteo dei Pastori. Il giorno di S. Stefano non mancate di visitare il borgo ed il suo Presepe Vivente.

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