Galeotto fu il canotto, e anche la moto

 

Il Lago di Levico

“Il cielo è azzurro, il mare è blu ……
Per la merenda, ci pensi tu!
Partiamo alle cinque?
Torniamo alle otto?!
Affittiamo il canotto!
Affittiamoci un canotto
E prendiamo il largo
Verso il mare blu….”

Le note e le parole di Renato Zero rimbombano nella testa di questo caldo luglio in Trentino e ci riportano alla mente il sole e le spiagge dell’agosto del 1981 quando questa canzone divenne la colonna sonora di una incredibile estate. Così sale la voglia di mare e di sole, ma è risaputo che in Trentino non esiste acqua salata ma e la voglia di mare si deve limitare ad uno dei tanti laghi che costellano le nostre montagne.

Uno dei tanti angoli suggestivi del Lago di Levico

Non c’è bisogno di pensare oltre; un asciugamano e una bibita fresca scivolano veloci nel bauletto e il rombo del bicilindrico colora la giornata che risplende di luce. Pochi chilometri e siamo alla rotonda sud di Pergine Valsugana; da lì ci arrampichiamo per la strada provinciale n. 12, che scorre ai piedi del bel Castello di Pergine. Oltrepassiamo il bivio per la Panarotta, montagna gemellata col Tour de France, e svoltiamo a destra, seguendo le indicazioni per il lago di Levico, per una stradina che scende verso il borgo di Valcanover. Giunti in prossimità del paesello proseguiamo per una stradina sterrata di nessuna difficoltà e lasciamo la moto al fresco degli alberi in compagnia di qualche camper e di poche autovetture.

La passeggiata dei Pescatori è una miniera di sorprese.

La passeggiata dei Pescatori è una miniera di sorprese.

La prima parte della passeggiata che affrontiamo scorre in posizione più elevata rispetto alla superficie del lago. A volte è possibile vedere le evoluzioni di alcuni giovani che si lanciano da moderne liane agganciate a robusti rami per eseguire tuffi “olimpici”.

Arrivati poi ad un gruppo di case occorre abbandonare la stradina e scendere sulla rampa a sinistra che si tuffa a bordo lago. Da qui la passeggiata offre diversi angoli di grande suggestione. Alcune panchine posizionate in angoli strategici vi permetteranno di allontanare qualsiasi pensiero ingombrante per abbracciare la pace e la serenità di questo luogo incantato.

Le ninfee e i suoi incredibili fiori

Le ninfee e i suoi incredibili fiori

Facendo un poco di attenzione sarà possibile scorgere una rana verde appollaiata su una ninfea a pelo d’acqua o una biscia d’acqua scivolare sulla superficie del lago, mentre tra i rami bassi che lambiscono le acque del lago individuerete facilmente gli uccelli acquatici, tra i quali lo svasso maggiore (Podiceps cristatus), il germano reale (Anas platyrhynchos), la folaga (Fulica atra) e anche qualche nido per la cova delle uova.

Due Germani Reali e sullo sfondo il lido di Levico

Due Germani Reali e sullo sfondo il lido di Levico

Si ok, va bene la natura e gli angoli paradisiaci ma siamo pur sempre dei motociclisti! così abbandoniamo la panchina sulla quale abbiamo trascorso momenti fantastici e ci avviamo verso il termine della passeggiata, che comunque continua a regalarci fotogrammi di una natura rigogliosa e suggestiva. Arriviamo così in prossimità dell’Hotel du Lac e del ristorante la Taverna e proseguiamo col nostro telo mare, pardon telo lago, per il parco dove ci attende un meraviglioso tappeto erboso: roba da far invidia a una campo da golf inglese. Troviamo finalmente il nostro quadratino dove distendere l’asciugamano mentre dal baretto si diffondono una serie di hit anni ’80, tutte straniere e bellissime ma quando  Morfeo ci sta invitando all’oblio ascoltiamo le note di Renato proprio quelle che ci han portato fin qui; proprio vero il canotto anche questa volta è stato galeotto.

Il parcheggio moto in prossimità del parco del lido del lago di Levico

Il parcheggio moto in prossimità del parco del lido del lago di Levico

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2 pensieri su “Galeotto fu il canotto, e anche la moto

  1. complimenti,
    già le foto parlano da sole e danno sensazioni rilassanti
    figuriamoci vivere dal vero questi luoghi.
    grazie,
    mi organizzo a breve la moto avrà quella direzione.
    non mollate
    lo spirito va nutrito
    elio d.

  2. è proprio così.
    rilassante e molto bello il vostro lago a levico
    ci siamo stati arrivando dalla sp133 stupenda!!! prendendola, prima
    del p.sso di vezzena.presto torniamo dalle vostre parti perché il trentino in moto
    merita. grazie e buona strada !!!!!
    bremb

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