Lago di Garda: la finestra di Maso Naranch

Maso Naranch una finestra privilegiata sul Garda

La primavera risveglia i sensi; il torpore invernale si scioglie ai primi caldi raggi di sole e la natura ricopre con i suoi colori rinnovati i panorami del Trentino: tutto si veste di nuova vita. I boschi si ricoprono di mille tonalità di verde scintillante, i prati si adornano dei più svariati fiori di campo e le facciate delle case di montagna si impreziosiscono di decorazioni floreali alle finestre. Il buon motociclista, dopo aver atteso il trascorrere del lungo inverno,  oggi è pervaso da una irrefrenabile voglia di strada e nuove scoperte.

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La Val Venegia

2 MOTION: divertiti in moto con 2 ruote, vivi la natura con 2 scarponcini da trekking ai piedi. 

La Val Venegia: una delle valli più belle del Trentino

La Val Venegia: una delle valli più belle del Trentino

Collocata nel Parco naturale di Paneveggio e delle Pale di San Martino, la Val Venegia, è una valle dal panorama superlativo. Per raggiungerla occorre risalire la strada che da Predazzo, in Val di Fiemme, conduce a Passo Rolle, superato il piccolo centro di Bellamonte si prosegue per pochi chilometri e si svolta a sinistra verso Passo Valles.

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Una giornata da leoni

In un lontano giorno del 1978, Matteo e Giacomo scelsero di non andare a scuola. Passarono la mattina a bighellonare tra locali e sale giochi, ridendo a far niente. Per loro la vita era semplice, per stare bene non avevano bisogno di grandi cose. Decisero di spendere i pochi soldi che avevano nelle tasche passando il pomeriggio al cinema. 191831Diedero ascolto alla loro giovane fantasia che si era liberata alla visione di quella locandina in bianco e nero, con la sagoma di tre ragazzi e una tavola da surf stagliata contro una gigantesca onda californiana. Dopo la proiezione, i ragazzi restarono in silenzio provando ad immaginare il loro futuro: sarebbe stato come quello di Matt, Jack e Leroy, gli eroi del surf di “un mercoledì da leoni”, giovani californiani legati dall’amore per il mare, lo sport e per gli amici. Da quel giorno, dimenticarono i loro nomi di battesimo e per tutti divennero Matt e Jack. L’origine di quei nomi restò per tutti un segreto.

Matt e Jack vivevano in una valle stretta tra le montagne, distanti dal mare, figuriamoci dall’oceano. Per compiere le loro gesta eroiche, non potendo cavalcare una tavola da surf, scelsero una moto da cross. La moto divenne la loro passione, e anche qualcosa di più: una filosofia. A Matt non ci volle molto per scoprire che la sua valle era troppo piccola per i suoi sogni. Sentì un richiamo: il bisogno di scoprire cosa vi fosse dietro quelle cime che vedeva ad ogni risveglio.

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Trentino moto adventure a Malga Valli

Ferragosto è alle spalle, l’atmosfera vacanziera e i viaggi ormai sono archiviati insieme ai ricordi di belle esperienze vissute a bordo delle nostre cavalcature, tuttavia la voglia di viaggiare in moto non è ancora sopita. Il nuovo anticiclone subafricano, che da qualche giorno assedia le nostre città, e la voglia di incontrare due amici sono due buone scuse per avviare il motore delle nostre compagne d’avventura e fare del buon turismo in moto.

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Da Pergine Valsugana al Rifugio Serot

Mototurismo in Trentino

Escursione motociclistica che percorre una “non la solita strada” della Valsugana; da Pergine Valsugana un itinerario inconsueto ci porta sul Rifugio Serot.

L’inizio del percorso

La Valsugana offre molti itinerari da percorrere in moto; i centri urbani della valle sono collegati da una fitta rete viaria. Questa ramificazione è un bella opportunità che ci permette di scoprire luoghi poco frequentati e non inseriti nei circuiti del solito giro mototuristico.

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“PANORAMICA” ZUGNA

I tornanti che salgono al Rifugio Monte Zugna

LA STRADA CHE PORTA ALLE STELLE…

Il nostro percorso parte da Rovereto; seguiamo le indicazioni per Trambileno

Il percorso che affrontiamo ci porterà dalla città di Rovereto fino sul Monte Zugna. L’itinerario si snoda lungo la strada provinciale n. 89 che ci condurrà fino ad Albaredo; seguendo la strada militare per circa 12 km di arriveremo al Rifugio Monte Zugna. Lo Zugna, nel corso della prima guerra mondiale, rivestì un ruolo di rilevante importanza strategica per le sorti della guerra italiana: l’esercito italiano difese strenuamente il possesso di questo territorio considerato fondamentale per addivenire alla vittoria finale.

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