Viktor’s Imbiss; il grillservice tra Ora e Termeno

Tma propone una sosta interessante per gli amici motociclisti che transitano lungo le strade del Trentino Alto Adige.

grillserviceTMA _12

Un posto originale, dove poter gustare piatti tipici locali in un ambiente a misura di motociclista: ampio parcheggio, self service, tavoli per compagnie all’aperto, orari estesi, servizio veloce e prezzi contenuti; aspetti molto apprezzati dal motociclista in viaggio. Continua a leggere

Maso chiuso, cuore aperto.

Mototherapy: il wellness dei sensi e dell’anima. Scopriamo insieme le antiche tradizioni dell’Alto Adige: Buschenschank, Hofschank e Törggelen.

La stube in legno originaria del XVII° secolo del Buchnerhof a Lajen-Ried

In Alto-Adige l’ospitalità è simbolo della secolare cultura contadina, sinonimo di tradizioni e usanze, testimone del forte legame che, ancora oggi, unisce l’uomo al territorio, dove la vita è da sempre scandita dal susseguirsi delle stagioni e dai lenti ritmi che ritroviamo, insieme ai sapori di una volta, sulle semplici tavole delle stuben in legno dei masi.
Continua a leggere

Consigli gastronomici

Da assaggiare assolutamente:

la Treccia Mochena. Dove la troviamo? Presso la maggior parte delle panetterie in Valsugana ed ovviamente in Val dei Mocheni;

il Tortel di patate è un piatto originario della val di Non e della Piana Rotaliana; tuttavia, oggigiorno è possibile trovarlo un pò ovunque. Una confraternita della torta e del tortel di patate si adopera da anni per la sua valorizzazione;

la Ciuiga o coiga è originaria dei territori del Banale; si tratta di un salame fatto con l’aggiunta di rape bollite. E’ un tipico alimento montano, veniva preparato durante le feste e nel periodo invernale. La ciuiga, come altri prodotti gastronomici trentini, è un alimento fatto di ingredienti poveri, talvolta composto da ingredienti di recupero, è testimonia come un tempo le genti di queste valli vivessero di stenti e miseria. Dal 4 al 6 novembre 2011 in San Lorenzo Banale si terrà la sagra della Ciuiga.

la Carne Fumada o Salmistrata è un prodotto tradizionale di Siror, viene consumatageneralmente cruda. Si ottiene dal girello di manzo passato in salamoia e successivamente affumicato;

la Carne Salada è specifica dei territori dell’altogarda. In queste zone si trovano ottimi ristoranti dove poterla assaggiare, con l’aggiunta di fasoi, condita con olio e cipolle. Si gusta cruda, oppure leggermente alla piastra. Per la praparazione si utilizza la coscia del vitellone, la quale viene pressata e profumata con spezie, infine, stagionata per 20 giorni circa;

la Mortandela è un salume tipico trentino, che nulla ha a che fare con quella emiliana. E’originaria della val di Sole e val di Non, la sua diffusione si è propagata fino al trentino meridionale, ma con diverse varianti. Si tratta di un impasto di diverse carni del maiale, trattate con vino e spezie. Si ricavano, quindi, delle palle o polpette che vengono, successivamente, leggermente affumicate;

lo Strudel, è un famoso e prelibato dolce di mele. La sua provenienza è altoatesina, o meglio è un dolce che ha radici lontane; addirittura in Turchia. Visto il successo ottenuto, è talmente diffuso che è possibile reperirlo anche oltre i confini regionali,

la Polenta, la sua etimologia è incerta, ma c’è chi asserisce che derivi dal termine latino pulvis, ovvero polvere. In trentino la polenta è conosciuta come proveniente dalla val del Chiese, principalmente quella di Storo, è talmente particolare e buona che spesso è indicata nelle migliori guide gastronomiche nazionali. Il prodotto è talmente popolare in trentino che è protagonista nella disfida dei Ciusi e dei Gobj, nel corso delle feste Vigiliane di Trento, il 26 di giugno. Tra le varie polente da assaggiare tipica è quella Carbonera con formaggio e lucanica.

i Farinoi pinaitri, piatto tipico dell’Altopiano di Piné, riscoperto recentemente “dall’Associazione Cuochi Trentinini altopiano di Piné”. Achille Leonardelli, patron del ristorante Ca’ dei Boci, presso il Romantik Hotel Posta di Montagnaga, guida l’associazione che valorizza i prodotti dell’agricoltura della zona, proponendo un primo piatto fatto di pasta ripiena, farina della Valsugana, cavolocappuccio, patate, formaggio nostrano, conditi con un burro di malga ed insaporito con cumino e ricotta affumicata. Piatto semplice che dal 22 settembre al 16 ottobre viene proposto con il patrocinio del Comune di Baselga e l’APT Piné Cembra nei ristoranti associati.