In questa pagina affrontiamo il tema della sicurezza; in montagna e nelle valli alpine è un argomento particolarmente sentito. Le caratteristiche di alcune strade montane rendono necessario seguire alcune importanti, ma facili, norme per la sicurezza dei motociclisti e dei loro passeggeri, affinchè tutto il viaggio possa essere spensierato e piacevole.
In particolare, certi percorsi, che si inerpicano sui nostri monti, sono poco frequentati e meno turistici, rispetto ad altri. Questi tragitti presentano spesso una carreggiata ad unica corsia che rende, soprattutto, in prossimità di curve, la visibilità scarsa; è, pertanto, necessario mantenere sempre in queste circostanze una velocità moderata.
Queste strade, essendo poco frequentate, possono avere sul manto stradale la presenza di brecciolino, di aghi o foglie cadute dagli alberi. Spesso questo materiale si trova lungo i margini della sede stradale anche a primavera trascorsa. Queste condizioni causano una minore tenuta dei nostri mezzi in fase di curva o di frenata.
“Non perdere la testa, Vivi la Vita” questo recita lo slogan, su alcuni cartelli collocati sulle tratte stradali particolarmente frequentate dai motociclisti in Trentino e lungo le quali si registra la più elevata densità di incidenti sulle due ruote. A questo link del sito www.ladigetto.it trovate notizie sull’iniziativa e sul numero di incidenti.
Si ricorda, a coloro che intendano percorrere le strade montane meno frequentate, che in qualsiasi periodo dell’anno è possibile incrociare operai che eseguono lavori di manutenzione o di disboscamento, pertanto la carreggiata potrebbe essere occupata in parte da mezzi, legname o residui della lavorazione come cortecce o ramaglie che vanno ad invadere la sede stradale.
Può accadere che, successivamente a forti piogge, il manto stradale possa essere invaso da sassi, pietrisco o fanghiglia proveniente dalle attigue strade forestali.
Occorre prestare particolare attenzione ai mezzi provenienti in senso contrario e a quelli in sosta; inoltre, queste strade, proprio per il fatto che son poco frequentata da auto, camion e corriere, sono spesso la meta preferita dei ciclisti, i quali non sempre mantengono la propria destra e può accadere, in discesa, di vederli allargare le curve.
Dalla fine di agosto, in Trentino, è solito iniziare la vendemmia dell’uva, per poi essere la volta della raccolta delle mele. Queste attività agricole riguardano buona parte del territorio vallivo e comportano il transito su strada, per alcuni brevi tratti, di trattori con rimorchio che fanno spola tra i campi ed i centri raccolta. Questa indispensabile attività aumenta però i rischi stradali ed occorre essere cauti quando si incrociano lungo il percorso.
Infine, l’uso di un equipaggiamento tecnico composto da abbigliamento specifico e dalle protezioni aumenterà la nostra soglia di sicurezza ed il piacere di andare in moto.
LO STAFF DI TRENTINOMOTOADVENTURE HA SCELTO PER LA PROPRIA SICUREZZA CASCHI HIGHT VISIBILITY.
A noi dello staff di TMA sembra doveroso dedicare uno spazio del sito a questo argomento, pur sapendo che moltissimi colleghi sono piloti provetti ed esperti viaggiatori e che ben conoscono le regole sagge del viaggiare in sicurezza. Purtroppo, siamo consapevoli che nel periodo vacanziero il nostro territorio subisce un forte aumento del traffico e con esso inesorabilmente vi è un aumento degli incidenti stradali. La velocità, la stanchezza fisica, la scarsa conoscenza dei percorsi ed a volte un uso eccessivo di alcolici sono alcune delle cause degli incidenti; perciò è fondamentale e responsabile riconoscere alla guida i propri limiti o i propri eccessi. Ricordiamoci che quando serve basta rilasciare solo un pò la manetta del gas o fare una sosta in più, magari per una bella foto.
Link e informazioni generali per programmare un itinerario in moto in Trentino e per completare al meglio la propria esperienza di viaggio:
Trentino: Situazione della viabilità delle strade e dei passi alpini;
AltoAdige: Situazione della viabilità delle strade e dei passi alpini;
Numeri pubblica utilità – ITALIA AUSTRIA
Forze dell’ordine 113 - 112 - 117 133
Emergenza sanitaria 118 144
Soccorso stradale 116 120
Vigili del fuoco 115 122
Viaggiare informati 1518
Viaggiare Trentino 800 – 994411
Cosa mettere nel bauletto:
- un gillet catarifrangente (obbligatorio in Austria ed in altri paesi europei)
- un paio di guanti di riserva e un paio di sottoguanti
- un sottocasco
- un completo intimo termico (maglietta e pantaloni)
- tuta antipioggia
- nastro americano, una torcia, coltellino milleusi
- Kit di pronto soccorso (obbligatorio in Austria e Slovenia recante DIN 13167).
MOTO88 ricorda ai centauri di controllare sempre la pressione dei pneumatici e di effettuare un controllo della moto ad inizio stagione. La prudenza alla guida è sempre necessaria tutto l’anno; in Trentino a inizio e fine stagione con le temperature basse l’asfalto tiene meno e le gomme hanno meno aderenza. Buona strada a tutti.
e per vivere al meglio il rapporto col territorio del Trentino, tra un percorso e l’altro, e per completare la vostra giornata con gli eventi tenuti in provincia di Trento, vi consigliamo di visitare i seguenti siti:
“Possano i viaggiatori trovare la felicità ovunque vadano, e senza sforzo possano realizzare ciò che si sono prefissi, e arrivati a riva sani e salvi possano essi riunirsi con gioia ai loro familiari”
tratto da Il Bodhisattvacharyavatara, la via del Bodhistattva - Shantideva, VIII sec. d.C. - Capitolo X, Dediche



Spero di essere uno dei tanti amanti del viaggio in moto ad essere d’accordo con voi in tema sicurezza uguale divertimento e soddisfazione grazie e buona strada a tutti BREMB.